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Pappataci e Leishmania: conosciamoli per prevenire
30/03/2022

Pappataci e Leishmania: conosciamoli per prevenire

La leishmaniosi è un disturbo molto serio e non curabile che può affliggere i nostri amici a quattro zampe.

Il pericolo principale è il protozoo Leishmania infantum che può insediarsi nell’organismo del cane a causa della puntura del flebotomo o pappatacio, un insetto di dimensioni molto piccole che si alimenta di sangue, conosciuto anche come “mosca della sabbia”.

È un insetto difficile da vedere a occhio nudo e che trasmette la malattia quando punge un animale contagiato, ingerendo il sangue e le leishmanie, diventando così potenziale vettore del disturbo.

Come riconoscere la leishmaniosi

Il periodo di incubazione della leishmaniosi può avere durata molto differente a seconda dei casi e arrivare fino a sette anni. L’infezione potrebbe anche non degenerare nel disturbo e un cane infetto potrebbe non mostrare sintomi per diverso tempo (anche per tutta la vita).

Quando invece si sviluppa la malattia, i sintomi possono essere di due tipologie:

  • Viscerali:
    • aumento della diuresi (poliuria) e della sete (polidipsia);
    • ingrossamento dei linfonodi;
    • dolori, zoppie;
    • affaticamento e sonnolenza; 
    • perdita di peso e dell’appetito;
    • vomito e diarrea;
    • congiuntivite, uveite, retinite;
    • anemia e perdita di sangue dal naso;
    • incremento di volume di fegato e milza e, di conseguenza, dell’addome.
  • Cutanei:
    • alopecia nei pressi di occhi, zampe e dorso;
    • crescita anomala delle unghie;
    • cute secca e fenomeni tipo forfora;
    • ispessimento della pelle del naso e/o dei cuscinetti plantari;
    • rarefazione del pelo.

Prevenzione

Per tenere alla larga il disturbo, è bene ridurre al minimo le possibilità che il nostro cucciolo venga punto dai pappataci, utilizzando prodotti antiparassitari a uso topico che apportino un effetto repellente verso questi ultimi.

È possibile rifarsi anche ai vaccini, che donano una protezione aggiuntiva alla serie di precauzioni da prendere, come:

  • non uscire troppe volte la sera, tenendo il cane al riparo durante la notte;
  • adoperando sempre le zanzariere e gli insetticidi ambientali per uso domestico;
  • sottoponendo il cane a esami sierologici

Cura

Ad oggi non ci sono farmaci che possono sconfiggere il protozoo ed eliminarlo dall’organismo e, quindi, non è possibile far guarire il cane da tale disturbo.

Le terapie attualmente disponibili agiscono solo sui sintomi della leishmaniosi nel cane e provano a evitare una degenerazione della malattia. Per questo motivo è importante prevenire, anche con i giusti controlli veterinari periodici.

Visita la nostra sezione dedicata ai tuoi amici a quattro zampe

Tag pappataci, leishmania, leishmaniosi

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