

Il 14 novembre si celebra la Giornata mondiale del diabete, la principale campagna di sensibilizzazione su questo disturbo, che non molti conoscono bene.
Cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta e perché è bene conoscerlo.
Il diabete è disturbo cronico che porta alla presenza nel sangue di alti livelli di glucosio (iperglicemia). Tale evento è spesso dovuto alla presenza di un’alterata funzione dell’insulina, ovvero l’ormone che aiuta il glucosio a rendersi disponibile alle cellule per essere utilizzato come fonte di energia. Quando tale meccanismo non funziona bene, il glucosio si accumula nel sangue.
I valori di riferimento cui si fa riferimento per diagnosticare il diabete, sono:
glicemia superiore a 200 mg/dl lungo il corso di una curva da carico: un test che si effettua somministrando 75 g di glucosio;
valore di glicemia casuale superiore a di 200 mg/dl in qualsiasi momento del giorno;
glicemia a digiuno superiore a 126 mg/dl;
emoglobina glicata (HbA1c) maggiore del 6,5% (o a 48mmol/mol).
Ai fini della diagnosi, si tiene conto anche di eventuali sintomi come poliuria, polidipsia, perdita di peso non giustificata.
È bene consultare un medico diabetologo in caso di iperglicemia e/o si palesano sintomi quali:
mal di stomaco;
difficoltà a respirare;
costante sensazione di spossatezza;
disidratazione: si presenta spesso con cefalea, pelle secca e un battito cardiaco debole e accelerato;
difficoltà a restare svegli.
Tali eventi sono spesso sintomo di iperglicemia severa, per la quale c’è bisogno di un repentino ricovero in ospedale.
L'iperglicemia è una condizione conseguente alla presenza di alti livelli di zucchero (glucosio) nel sangue.
È iperglicemia quando i livelli di glucosio nel sangue a digiuno vanno oltre i 126 mg/dl per almeno due volte di fila. Chi ha una glicemia a digiuno costantemente tra 101 e 125 mg/dl soffre di “prediabete”.
I pazienti diabetici, per tenere a bada la glicemia, devono costantemente confrontarsi con il proprio medico e seguire attentamente le sue raccomandazioni, che spesso sono relative a:
dieta ponderata: riduzione degli alimenti che fanno salire la glicemia;
evitare bevande ricche di zucchero e idratarsi profondamente con 2 litri di acqua al giorno;
attività motoria costante, anche moderata, per abbassare i livelli glicemici e suportare la perdita di peso.
© 2025 Farmacia Reale / Farmacie Lombardi Group P.IVA 07194381211
Titolare iscritta all'albo dei farmacisti della Provincia di Napoli, n° iscrizione 5858