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Alito cattivo: perché si forma e quali sono le strategie per combatterlo
26/08/2021

Alito cattivo: perché si forma e quali sono le strategie per combatterlo

Avere l’alito cattivo (alitosi) è una condizione che porta ad avere un odore sgradevole persistente che proviene dalla bocca e alla cui base possono esserci disturbi di salute, cattive abitudini o l’assunzione di specifici alimenti.

Perché si forma?

Comprendere quali sono le cause è il punto di partenza per iniziare a combattere questo disturbo, tenendo presente che, in alcuni casi, non sono sempre da ricercare all’interno del cavo orale, ma a volte il problema può trovarsi più in profondità.

Sicuramente la scarsa igiene orale è tra le cause principali, ed è generalmente caratterizzata da un utilizzo errato e di scarsa durata dello spazzolino, dalla scelta di un dentifricio scadente e/o dallo scarso utilizzo di colluttorio e filo interdentale.

Può capitare, come anticipato, che l’alitosi si presenti anche quando si è attenti alla propria igiene orale. Le altre cause possono essere indagate in:

  • terapie farmacologiche, ne sono un esempio quelle a base di farmaci diuretici;
  • disturbi digestivi o gastrointestinali;
  • stress;
  • eccessi di alcol, sigarette;
  • patologie che colpiscono l’apparato respiratorio.

Le strategie per combatterlo

Ogni cura va quindi adottata tenendo presente quale sia la fonte del disturbo e, ovviamente, seguendo una corretta igiene orale.

Una dieta sana è sicuramente una buona pratica per cominciare a contrastare l’alitosi oltre che per prevenirla. È dunque importante ridurre l’assunzione di bevande alcoliche e, se fumatori, le sigarette (che favoriscono la secchezza salivare), oltre a limitare i grassi animali e ad assumere molta acqua per garantire la naturale azione antibatterica della saliva.

Rimedi naturali

Se l’origine del problema risiede nell’apparato digerente, ci si può rifare all’assunzione di tisane a base di anice e finocchio, e molti benefici si possono trovare anche dall’assunzione di camomilla, altea e mirra. Quando l’alitosi è causata da problemi che interessano il cavo orale, un ottimo rimedio naturale è la menta che, oltre ad apportare una sensazione di freschezza, esplica un’azione antisettica.

Se le cause sono relative a disturbi o residui presenti nel cavo orale, lo zenzero può essere un valido rimedio: alcuni studi hanno esaminato l’effetto che la saliva ha sul gingerolo, che sarebbe capace di stimolare la produzione di un enzima presente nella saliva che, a sua volta, riesce a mascherare le sostanze maleodoranti, arginando l’alito cattivo, così come il retrogusto che resta in bocca dopo il consumo di bevande o alimenti molto forti come il caffè.

Se l'alitosi persiste nonostante i cambiamenti nello stile di vita e la corretta igiene orale è bene rivolgersi a un dentista che può, nell’eventualità, consigliare analisi più approfondite.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

Tag alitosi, alito cattivo, igiene orale

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